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Politecnico di Milano www.polimi.it
anno accademico 2008/2009 (1° sem.)
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 3
http://forlanini.blogspot.com/
Corso di studi ARCHITETTURA AMBIENTALE (MI) - ARCHITETTURA I (1 liv.)
VENERDI' (LEZ): 09.15 - 13.15, aula B.5.1
VENERDI' (LEZ): 14.15 - 18.15, aula B.5.1
Durata del corso: 03/10/2008 - 30/01/2009
Docenti
Alessandro Rocca
Antonella Bellomo
Giovanni Corbellini
Tutor
Alessandro Altini
Alice Grandi
Nicoletta Pedroni
Marco Ragonese
Tema del corso
Il parco metropolitano
Analisi e trasformazione del parco Forlanini a Milano
Il corso si propone di affrontare temi di progetto in cui l’architettura si misura con la scala del paesaggio. Luoghi di sovrapposizione irrisolta tra città, infrastrutture ed elementi naturali importanti, fiumi residui agricoli, incolto, verde pubblico. A partire da una riflessione sulle diverse declinazioni dell’idea di verde urbano, si chiede di elaborare un progetto di trasformazione avvalendosi di tecniche e di esperienze che appartengono sia all’architettura che al paesaggio.
Modalità di valutazione
La valutazione è effettuata sugli elaborati di progetto e sul grado di comprensione e di consapevolezza raggiunto rispetto ai temi trattati nelle lezioni e rispetto ai titoli in bibliografia. Nello specifico del progetto, la valutazione seguirà i seguenti parametri: capacità di lettura di un ambito urbano complesso; innovazione e fattibilità nell’immaginare lo sviluppo dell’area di progetto; collegamento ai temi del dibattito locale e internazionale (presentato nelle lezioni e in bibliografia), plausibilità tecnica, correttezza, completezza ed efficacia nella rappresentazione del progetto.
Piano di lavoro
Il laboratorio prende in esame problemi e opportunità di uno spazio urbano periferico, il parco Forlanini, per riconoscere e progettare processi di mutazione urbana.
Il parco è inteso come luogo disponibile alla trasformazione, luogo debole, difettoso, incompleto, carico delle potenzialità del paesaggio marginale a contatto con le grandi infrastrutture: l’aeroporto di Linate, la tangenziale Est, il viale Forlanini, l’Idroscalo e il Lambro.
Oggi il parco è l’anello debole di una catena di recinti che caratterizzano questa parte della città: aeroporto, fiera di Novegro, interporto ferroviario, ecc. Debole perché privo di centro, di confini, di ruolo e di significato.
Principali punti da realizzare con il progetto:
- comprensione e interpretazione degli usi sociali del parco, attuali e possibili: composizione della popolazione, attività, aggregazioni, attrezzature, iniziative spontanee, ecc.
- costruzione di un centro, sede del parco (vedi Francesco Borella su “Dedalo”);
- costruzione dei limiti, da ridefinire come “bordi spessi” in cui avviene uno scambio organizzato tra il parco e quello che lo circonda. In particolare, è da definire l’affaccio su viale Forlanini, principale strada di accesso e fronte molto esteso e molto importante per la presenza del parco nella consapevolezza della città;
- costruzione di una vegetazione rinnovata in grado di esprimere un sentimento della natura aggiornato, ben diverso da quello espresso dal parco nello stato attuale;
- costruzione di un nuovo disegno del parco che ne usi meglio le dimensioni, i caratteri spaziali, la suddivisione in ambiti, la varietà dei paesaggi.
Bibliografia
Sul giardino contemporaneo
Alessandro Rocca (a cura di), Gilles Clément. Nove giardini planetari, 22publishing, 2007
Alessandro Rocca, Natura artificialis. Il progetto dell’ambiente e l’architettura del paesaggio, Clup, 2003
Sul''architettura naturale
Alessandro Rocca (a cura di), Costruire naturale, lettera22, 2008
Alessandro Rocca, Architettura naturale, 22publishing, 2006
Antonella Bellomo, Pareti verdi, Sistemi editoriali, 2003
Sui temi e sui testi fondamentali dell’architettura contemporanea
Giovanni Corbellini, Ex libris. 16 parole chiave dell’architettura contemporanea, 22publishing, 2007
giovedì 2 ottobre 2008
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