martedì 23 dicembre 2008

obiettivi 9 gennaio

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presentare il progetto con stampe in B/N e modello in cartoncino bianco
eseguire il modello di un elemento a scala architettonica, formato A3
(scala almeno 1:500 oppure 1:200 oppure 1:100)


Alberti Cabrioli Toia – giovani
_studio dei margini del lago: rive e nuova sagoma dei margini_ studio della sezione
_nuovo epicentro del parco: “buco nell'acqua”
_accessibilità, parcheggi...
riferimenti:
Perrault_ campus femminile, Korea
¬Rem Koolhaas_ponte (?? chiedere a marco ragonese)


Baj Bianchi Steffanoni – spacciatore
_studio per l’accessibilità in autobus e flussi auto
_progettare lo spazio tra struttura e viale (inserire funzioni legate alla mobilità degli stupefacenti: parcheggio, concessionaria, autonoleggio, meccanico, e definire il programma dei servizi, collegandoli con un elemento unificatore e giocando sulle variazioni di sezione)
_progettare la struttura architettonica: passeggiata sopraelevata
_progettare lo spazio di connessione tra architettura e parco (fascia “giardino”, elaborata più architettonicamente rispetto al parco)
_studio dei due fronti della struttura (tenendo conto del rapporto con il parco e della percezione in velocità dal lato del Forlanini)
riferimenti:
- Kilometro rosso
- Kas Oosterhuis, vendita auto sull'autostrada
- Manuel de Solà Morales_parco Boavista, Lisbona
- Renato Rizzi_centro sportivo Ghiaie a Trento


Casarotti Fumagalli Giorgione – insegnante
_definire: perimetro, principio organizzativo delle aree e layout generale


Cavalleri Lodigiani Malvolti – artisti
_posizionamento dei padiglioni di “work in progress”, tenendo conto della relazione con gli elementi presenti (attenzione al contesto!!)
_progettare i sistemi di collegamento tra edificio-contenitore e padiglioni, tenendo conto di parametri variabili quali dimensioni delle opere, distanze...
_giocare sulle variazione di scala, dimensioni e rapporti tra volumi ed elementi di collegamento
riferimenti:
− ryue nishizawa, museo d'arte
− A12_otterlo


Cislaghi Leone Paolini – poliziotte
_riprogettare il perimetro della cava, attraverso spostamenti di terra bilanciati, anche con l'obiettivo della messa in sicurezza dei margini
_continuare la barriera lungo tutto il perimetro dell'area di progetto, giocando sulle variazione di permeabilità visiva
_ridurre gli osservatori a un'unica figura (posizione centrale_isola?)
_lavorare sul check point di ingresso, unico punto di passaggio
riferimenti:
- panottico di Bentham
- Richard Horden, osservatorio del bagnino in Australia


Corradi Crenna Fedeli – corridori
_progettare l'edificio principale e l'edificio satellite
_lavorare in sezione, e sull'interazione dei dislivelli con gli elementi del parco
_disegnare gli edifici in funzione della forma dei percorsi
_studiare posizionamento dell'edificio (accessibilità?)


Elli Erba Fiascari – pedone
− diversificare i percorsi (andamento, dimensione, sezione, matericità)
− considerare i punti di noleggio non esclusivamente come punti di arrivo, ma anche come sistemi passanti
− ridimensionare il circuito per le canoe, riducendolo ad ambiti più limitati
− attenzione alla relazione tra percorsi e vegetazione: stabilire una logica che ne determini il disegno (es. sempre al sole/sempre all'ombra/.....)
− semplificare il sistema di incroci (eliminare “punti di ancoraggio”), rendendoli episodi unici


Fargion – militare
assente
rif: James Turrell, Roden Crater


Formenti, Puleo
_lavorare su due sistemi: scala del parco, elemento di collegamento (percorso traversale) / scala ridotta, fascia dei giardini
_sezioni dell'intreccio tra percorso ed elemento “giardino”
_costruire una sequenza di paesaggi differenti
riferimenti:
catherine mosbach, orto botanico di bordeaux
Yves brunier
www.Metrobosco.it


Kondo Latella Pini – picnic
_individuare carattere del percorso principale
_studio dell'accessibilità
_definire caratterizzazione degli spazi per il pic-nic (morfologia, modellazione del terreno, limiti, dimensioni)
scegliere due parametri per determinare percorsi e aree pic-nic: dimensionale (es. distanza massima percorribile a piedi) ed ambientale (es. forma ed estensione di zone ombreggiate e soleggiate)


Lostaffa Monaco Nava – studente
_progettazione dei “laboratori di natura pura”
_progetto come organismo che contiene elementi eterogenei che convivono al suo interno
_studio del sistema di connessione tra i giardini (fluido connettivo tra le cellule), tenendo conto della diversa possibilità di accesso da parte di tecnici/studenti e visitatori (visibilità esclusivamente dell'esterno)
_coinvolgimento e integrazione dei diversi elementi del parco (acqua, masse vegetali)
riferimenti:
Giardino botanico di Bordeaux
sauerbruch e hutton_ tv-world, Hamburg
sanaa_museo d'arte moderna a kanazawa
sejima_museo XX secolo
A12_kroller muller foundation
richard serra


Maksimovich Porro – bambini
_definire punto di partenza e di arrivo del percorso
_punto di partenza (coincidente con la diramazione dei percorsi?): individuare programma per l'ex cascina
_definire il caratteri degli ambiti di intersezione tra i percorsi (progetto architettonico, non di arredo urbano!)
_lavorare sulla micro-scala
riferimenti:
_il mago di oz


Milani Morandi Rosti – contadino
_approfondire la progettazione dell'elemento di distribuzione centrale (studio del sistema di collegamento con l'esterno del parco, dei flussi veicolari, dell'organizzazione della strutture di servizio e del loro rapporto con il percorso centrale_accessibilità)
_integrazione del sistema delle serre all'interno della logica dei pixel

Morelli, Romano – motociclisti
_connotare maggiormente gli ambiti con dislivello maggiore (“vasche”), rendendoli spazi adatti al percorso di trial-motocross (disegnare pendenze, salti di quota, elementi rocciosi che potrebbero definire un paesaggio movimentato)
_approfondimento e definizione della “zona omegenea di movimento”, modulandone e muovendone la superficie
_ripensare alla zona di sosta (sicuri che sia necessaria? Forse la si può posizionare altrove, a ridosso del forlanini o nel resto del parco)
_giocare sui cambi di pendenza, per favorire o limitare l'accessibilità e la percorrenza della duna


Morello Tani – coppietta
_definire percorsi carrabili di collegamento tra drive-in e cascina
_lavorare sul concetto di intimità e clandestinità per raggiungere le zone appartate (sfruttare vegetazione esistente, intensificandola se necessario)
_disegnare il drive-in con accessi, parcheggi, quinte vegetali (“teatro”) e dislivello del terreno


Nardiello Rago – dogsitter
assenti


Salvetti Taverna – nonno
assenti
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venerdì 12 dicembre 2008

obiettivi 19 dicembre

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materiali per la revisione:
stampa in A1 in b/n
disegni a mano su carta o lucido
modelli

Baj Bianchi Steffanoni – spacciatore
_vegetazione ai lati della struttura lineare
_sistema di circolazione auto
_mediazione tra struttura lineare e parco

Casarotti Fumagalli Giorgione – insegnante
_perimetro, principio organizzativo delle aree e layout generale

Cislaghi Leone Paolini – poliziotte
_disegnare masterplan completo e dettagliato
_elementi architettonici per la sicurezza
_interventi paesaggistici per la sicurezza
_modalità di confine
_progettazione checkpoint
rif: panottico di Bentham

Fargion – militare
_disegnare masterplan completo
rif: James Turrell, Roden Crater

Kondo Latella Pini – picnic
_studiare il tema del picnic
_ipotizzare un’area tipo

Lostaffa ¬Monaco Nava – studente
_oasi di natura preservata
rif: parco Henri Matisse, isola Derborence

Milani Morandi Rosti – contadino
_percorsi e attrezzature
_perimetri, superfici e margini tra i lotti dei 13 mesi
_no retini
_disegno dei campi di coltura
_disegno dei layer separati
rif: giardino in movimento

Nardiello Rago – dogsitter
_perimetro e percorso dell’area dogfree
_impostare doghouse

Salvetti Taverna – nonno
_definire perimetrazione dell’area dedicata
_definire il programma delle attività
_documentarsi su orti urbani
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giovedì 11 dicembre 2008

obiettivi 12 dicembre

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I giardini planetari di Gilles Clément
lezione di Alessandro Rocca

ecco gli obiettivi per la revisione, da farsi secondo le solite modalità:

stampa in A1 in b/n
disegni a mano su carta o lucido
modellini

si richiedono
- messa a punto del masterplan
- primi approcci alla scala architettonica

Alberti Cabrioli Toia
assenti

Andreoli Marzi Rubagatti (NATURISTI)
_studio del sistema di fitodepurazione per livelli progressivi

Baj, Bianchi, Steffanoni (SPACCIATORI)
_individuare luogo di concentrazione per i visitatori del parco

Casarotti Fumagalli Giorgione (MAESTRE)
_individuare limiti dell' “intercapedine”, modulandola secondo gli elementi preesistenti nel parco
_definire carattere dello spazio interno, studiando il sistema di frazionamento e l'inserimento di nuova vegetazione
_lavorare sul salto di scala (micro-mondo per bambini?)

Cavalleri Malvolti Lodigiani (ARTISTI)
_studiare il processo di ricevimento, esposizione, rielaborazione, riesposizione

Cislaghi Leone Paoloni (POLIZIOTTE)
_definire le aree messe in sicurezza
_studiare strategie di controllo degli spazi

Corradi Crenna Fedeli (CORRIDORI)
assenti

Elli Erba Fiascari (PEDONE)
assenti

Fargion (MILITARE)
assente

Formenti Puleo (SCOLARESCA)
_definire l'andamento del percorso centrale, studiando il rapporto con vegetazione ed altri elementi naturali del parco
-definire limiti e caratteri dei giardini artificiali lungo il percorso

Lostaffa Monaco Nava (STUDENTI)
_definire strategia di collocazione.
_stabilire criterio per determinare la forma dell'edificio-percorso
_definire i contenitori di attività non fruibili (biblioteca, bar..) lungo l'edificio-percorso

Maksimovich Porro (BAMBINI)
assenti

Milani Morandi Rosti (CONTADINI)
_suddividere le “azioni” progettuali a seconda delle diverse tematiche: ogni passaggio un disegno.
_individuare colture di carattere dominante per ogni mese
_lavorare su orientamento della griglia di filari/percorsi/margini tra colture diverse

Morelli Romano (MOTOCICLISTI)
_lavorare sul limite percorribile tra area accessibile e non accessibile ai motociclisti, attraverso lo studio delle preesistenze e delle variazioni di quota del suolo
_disegnare in pianta e sezione i punti di vista privilegiati per i non-motociclisti

Morello Tani (COPPIETTA)
assenti

Salvetti Taverna (NONNI)
assenti
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lunedì 1 dicembre 2008

obiettivi 5 dicembre

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Land Architecture
lezione di Alessandro Rocca

da questo momento è necessario passare di scala e sostenere le ipotesi progettuali attraverso due maniere:
- esempi compatibili con quello che si intende fare
- disegni a scala già architettonica

Questo progetto, compreso il ruolo che vi è stato attribuito, va sviluppato fino a un livello sufficiente di approssimazione (scala 1:500 e, dove è necessario, anche scale più ravvicinate) e condotto fino al termine del laboratorio, con possibili novità in occasione del workshop finale.

in seguito alla revisione del 28 novembre, questi sono gli obiettivi per il 4 dicembre.
presentare il progetto su tavole in formato A1 in bianco e nero.


Alberti Cabrioli Toia
_processo di ribaltamento: studiare nuovi usi, trasgressivi e inaspettati, per i diversi scenari presenti nel parco (motorini sull’erba, pic-nic sulle zone asfaltate...).

Andreoli Marzi Rubagatti
assenti

Casarotti Fumagalli Giorgione
assenti

Cavalleri Malvolti Lodigiani
_studiare il processo di accumulo/riciclo e i percorsi dei materiali in entrata e uscita.
_ridimensionare il sistema di trasporto aereo e/o cercare sistemi alternativi.
_studiare fluidità e variabilità dimensionale degli spazi di stoccaggio/espositivi.
_usare le attività di riciclo creativo come fattore attrattivo e pensare alla sistemazione di un eventuale pubblico.

Corradi Crenna Fedeli
_studio nuova collocazione per il centro servizi (vicino all’accesso principale) e sviluppo dell'edificio “percorribile”, sfruttando le occasioni offerte dall'incrocio dei tre percorsi.
_studio interazione dell'attività della corsa con gli elementi naturali del parco (ombra,vegetazione...).
_studio dei percorsi (più duro/meno duro), con attenzione alla progettazione delle pendenze e dei materiali.

Elli Erba Fiascari
_diversificare maggiormente i percorsi: sovrapporre layer differenti a seconda degli utenti.
_ridurre numero punti di noleggio e collocarli vicino agli accessi al parco.
_studiare rapporto con vegetazione e altri elementi naturali del parco.

Fargion
_ricerca di strategie mimetiche e studio dei sistemi di camouflage.
_raccolta di immagini per tematizzare la proposta (casa di batman? camaleonte? predator?...).
_passaggio di scala (1:500): lavorare in sezione, studio delle pendenze.

Formenti Puleo
_disegnare diversi scenari lungo i percorsi, stabilendo estensione e limiti.
_i due percorsi devono essere differenti: andata e ritorno? diverse modalità di visita?

Lastaffa Monaco Nava
_passaggio di scala: come si costruisce? quali regole di formazione/deformazione? come si risolve l’attacco a terra?. raccogliere esempi compatibili.
_definire strategia di collocazione.
_dimensionamento.

Maksimovich Porro
_tracciare i due percorsi mamme/bambini: semplice/complesso, piano/accidentato, sicurezza/sorpresa...
_inserire le attività negli interstizi tra il percorso-mamme e il percorso-bambini.

Milani Morandi Rosti
_stabilire un criterio agricolo che dica cosa va conservato e cosa tolto dell’esistente.
_organizzare la tabula rasa (griglia? dimensioni?) e rivedere percorsi.
_suddividere le “azioni” progettuali a seconda delle diverse tematiche: ogni passaggio un disegno.
_ridurre numero e varietà delle colture.

Morello Tani
_definire strategia di occupazione del suolo, attraverso l'inserimento di nuovi episodi.
_ridurre quantità dei percorsi carrabili.

Nardiello (? nomi del gruppo da verificare)
_definire strumenti per il controllo: videosorveglianza, sentinella, densità, illuminazione, fortezza...
_definire strategia di collocazione dei punti di controllo, studiando le occasioni offerte dal parco (es. visuali libere, permeabilità dello sguardo).
_determinare la forma delle “bolle” sicure in funzione degli strumenti selezionati.

Salvetti Taverna
_individuare ambiti tematici del parco e stabilire quali mantenere e quali eliminare.
_caratterizzare le tre fasce (statica, intermedia, dinamica) dal punto di vista funzionale, materiale e compositivo.
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