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a cura di Giovanni Corbellini
se questo fosse stato un concorso di progettazione, nessuno di voi sarebbe stato ammesso al giudizio. vi erano state date delle specifiche che, chi più, chi meno, non avete ritenuto necessario seguire.
non si tratta solo di amore per la precisione (che comunque non guasta), ma di un minimo di rispetto per chi deve ricevere i vostri materiali. mi sono arrivati messaggi con 10 mega di roba, in formati non riconoscibili dal mio pc, con dimensioni di immagini gigantesche, senza indicazione del vostro “punto di vista” nel nome del file... stare dentro alle norme a voi non sarebbe costato niente e a me avrebbe facilitato molto il lavoro.
nel merito dell’esercitazione poi, l’obiettivo di “lateralizzare” lo sguardo, di andare cioè a cercare fuori dalla nostra disciplina dispositivi in grado di innescare l’azione progettuale, è stato centrato solo in minima parte. molte parole chiave proposte non aggiungono granché a quello che già sapevamo, mentre di altre si fatica a capire la necessità operativa. qualche spunto in più nasce dalle immagini che, per il loro intrinseco contenuto informativo, possono suggerire una maggiore varietà di possibili strategie.
per provare a fissare l’utilità di questo esercizio, dovreste provare a chiedervi se alcune delle parole che avete selezionato, e soprattutto alcune delle immagini, vi possono essere utili per iniziare a fare il progetto. in altre parole, dovreste provare a considerarli materiali per le vostre mosse successive.
come compito per casa, sfogliate s, m, l, xl di rem koolhaas. troverete una quantità di spunti operativi derivati dall’uso delle immagini (la babele rovesciata per zeebrugge, il porno giapponese per fukuhoka e la tgb, il tunnel per lilla ...). guardate soprattutto il progetto per la villette: a p. 920 compare un fotogramma di una famosa performance tenuta da marina abramovic e dal suo compagno di allora, ulay, a bologna. nudi, una di fronte all’altro, a una trentina di centimetri di distanza, facevano passare i visitatori in questo stretto e scomodo pertugio: niente di meglio per illustrare il concetto di frizione così importante per quel progetto di koolhaas.
qui sotto alcune note specifiche:
01_scolaresca
nomi: matteo formenti, filippo puleo.
oggetto: sì
nome file: sì
formato: ppsx
dimensioni: 8946 kb
pixel: ?
numero: ?
commento: ?
02_nonno
nomi: michela salvetti, clara taverna.
oggetto: no
nome file: sì/no
formato: ppt
dimensioni: 4979 kb
pixel: ?
numero: 5
commento: impaginazione ordinata ma piuttosto erariale. delle cinque schermate proposte, solo “protezione” sembra presentare qualche potenzialità operativa, sorattutto per i vari dispositivi che si possono riconoscere nelle immagini.
03_dog sitter
nomi: ???.
oggetto: sì
nome file: no
formato: jpg
dimensioni: 369 kb
pixel: 780x540
numero: 4
commento: le parole chiave sembrano scelte con attenzione. “marcatura a zona” e “gerarchia” presentano buone potenzialità strategiche, nel senso che possono attivare interessanti processi progettuali. “rispetto” appare legata alle prime due, mentre “aperture” non mostra relazioni operative con il resto.
04_???
nomi: teodora maksimovic, francesca porro.
oggetto: no
nome file: no
formato: ppt
dimensioni: 209 kb
pixel: ?
numero: 4
commento: mancando l’indicazione del punto di vista adottato è impossibile misurare lo spostamento richiesto dalla presente esercitazione. tra le immagini mostrate, la spugne e il labirinto possono offrire spunti operativi.
05_studenti
nomi: lostaffa, monaco, nava.
oggetto: sì
nome file: sì
formato: gif
dimensioni: 624 kb
pixel: ?
numero: 4
commento: l’esercitazione sembra poco “lateralizzata”, nel senso che le parole scelte riproducono questioni ed esigenze normalmente riferibili alla categoria presa in considerazione. anche le immagini non fanno scattare particolari associazioni a processi utili per attivare un processo progettuale inaspettato.
06_pedone
nomi: giorgio elli, nicola erba, giulia fiascaris.
oggetto: sì
nome file: sì
formato: jpg
dimensioni: 976 kb
pixel: ? (verticale...)
numero: 4
commento: efficace l’introduzione di alcune citazioni, che contribuiscono a dare senso alle scelte (anche se è sempre meglio fornire le coordinate relative: autore, luogo ecc.). il cammianre per il pedone è una parola chiave un po’ tautologica, difficilmente può fornire la tensione cercata. la questione sensoriale è probabilmente il dispositivo di maggiore potenzialità progettuale.
07_sicurezza
nomi: beatrice cislaghi, oriana leone, ilaria paoloni.
oggetto: sì
nome file: sì/no
formato: pdf
dimensioni: 804 kb
pixel: ?
numero: 1
commento: difficile trovare qualche utile spiazzamento. le parole chiave tendono a confermare le opinioni correnti riguardo alla questione della sicurezza. non si capisce poi il nesso con vitruvio. forse perchè i fondamenti dell’architettura sono “rassicuranti”?
08_milite
nomi: jonathan fargion.
oggetto: sì
nome file: sì/no
formato: jpg
dimensioni: 788 kb
pixel: ?
numero: 3
commento: l’approccio militare è di per sé strategico. delle due parole chiave, il diamante sembra più una aspirazione, mentre il lupo può suggerire comportamenti e interrelazioni (sociali, con le prede, con il territorio...) utili a estrarre idee di progetto. con questo tema, però, bisognerebbe almeno identificare il tipo di operazione e le “regole di ingaggio”...
09_contadino
nomi: milani, morandi rosti.
oggetto: sì
nome file: sì
formato: jpg
dimensioni: 3238 kb
pixel: 3264x2448
numero: 3
commento: più che parole chiave, quelle che avete identificato sono condizioni necessarie, soprattutto “purezza” e “ciclo”. qualche spunto in più può venire da “promiscuità”, anche se la condizione di vicinanza tra colture differenti è spesso organizzata per ottenere reciproci vantaggi (vedi le antiche piantate che bordavano i campi della pianure padana).
10_???
nomi: giorgio alberti?
oggetto: sì
nome file: no
formato: 7z
dimensioni: 7756 kb
pixel: ?
numero: ?
commento: ?
11_contadino
nomi: corradi, crenna, fedeli.
oggetto: sì
nome file: no
formato: gif
dimensioni: 1391 kb
pixel: 3264x2448
numero: 3
commento: mancando l’indicazione del punto di vista adottato è impossibile misurare lo spostamento richiesto dalla presente esercitazione. tra le immagini mostrate, l’emmental può offrire spunti operativi, non tanto per la sua forma, ma per la presenza di microorganismi che, nella fermentazione, agiscono secondo un sistema di regole interne che potrebbero essere capite e riutilizzate.
12_motociclisti
nomi: ?
oggetto: sì
nome file: no
formato: jpg
dimensioni: 686 kb
pixel: variabili
numero: 3+1
commento: mancano le parole chiave. e poi si poteva fare il minimo sforzo di impaginare le cose, elaborarle un po’, dare senso operativo alle cose scelte. non vedo spunti da poter utilizzare per il progetto.
lunedì 27 ottobre 2008
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