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Land Architecture
lezione di Alessandro Rocca
da questo momento è necessario passare di scala e sostenere le ipotesi progettuali attraverso due maniere:
- esempi compatibili con quello che si intende fare
- disegni a scala già architettonica
Questo progetto, compreso il ruolo che vi è stato attribuito, va sviluppato fino a un livello sufficiente di approssimazione (scala 1:500 e, dove è necessario, anche scale più ravvicinate) e condotto fino al termine del laboratorio, con possibili novità in occasione del workshop finale.
in seguito alla revisione del 28 novembre, questi sono gli obiettivi per il 4 dicembre.
presentare il progetto su tavole in formato A1 in bianco e nero.
Alberti Cabrioli Toia
_processo di ribaltamento: studiare nuovi usi, trasgressivi e inaspettati, per i diversi scenari presenti nel parco (motorini sull’erba, pic-nic sulle zone asfaltate...).
Andreoli Marzi Rubagatti
assenti
Casarotti Fumagalli Giorgione
assenti
Cavalleri Malvolti Lodigiani
_studiare il processo di accumulo/riciclo e i percorsi dei materiali in entrata e uscita.
_ridimensionare il sistema di trasporto aereo e/o cercare sistemi alternativi.
_studiare fluidità e variabilità dimensionale degli spazi di stoccaggio/espositivi.
_usare le attività di riciclo creativo come fattore attrattivo e pensare alla sistemazione di un eventuale pubblico.
Corradi Crenna Fedeli
_studio nuova collocazione per il centro servizi (vicino all’accesso principale) e sviluppo dell'edificio “percorribile”, sfruttando le occasioni offerte dall'incrocio dei tre percorsi.
_studio interazione dell'attività della corsa con gli elementi naturali del parco (ombra,vegetazione...).
_studio dei percorsi (più duro/meno duro), con attenzione alla progettazione delle pendenze e dei materiali.
Elli Erba Fiascari
_diversificare maggiormente i percorsi: sovrapporre layer differenti a seconda degli utenti.
_ridurre numero punti di noleggio e collocarli vicino agli accessi al parco.
_studiare rapporto con vegetazione e altri elementi naturali del parco.
Fargion
_ricerca di strategie mimetiche e studio dei sistemi di camouflage.
_raccolta di immagini per tematizzare la proposta (casa di batman? camaleonte? predator?...).
_passaggio di scala (1:500): lavorare in sezione, studio delle pendenze.
Formenti Puleo
_disegnare diversi scenari lungo i percorsi, stabilendo estensione e limiti.
_i due percorsi devono essere differenti: andata e ritorno? diverse modalità di visita?
Lastaffa Monaco Nava
_passaggio di scala: come si costruisce? quali regole di formazione/deformazione? come si risolve l’attacco a terra?. raccogliere esempi compatibili.
_definire strategia di collocazione.
_dimensionamento.
Maksimovich Porro
_tracciare i due percorsi mamme/bambini: semplice/complesso, piano/accidentato, sicurezza/sorpresa...
_inserire le attività negli interstizi tra il percorso-mamme e il percorso-bambini.
Milani Morandi Rosti
_stabilire un criterio agricolo che dica cosa va conservato e cosa tolto dell’esistente.
_organizzare la tabula rasa (griglia? dimensioni?) e rivedere percorsi.
_suddividere le “azioni” progettuali a seconda delle diverse tematiche: ogni passaggio un disegno.
_ridurre numero e varietà delle colture.
Morello Tani
_definire strategia di occupazione del suolo, attraverso l'inserimento di nuovi episodi.
_ridurre quantità dei percorsi carrabili.
Nardiello (? nomi del gruppo da verificare)
_definire strumenti per il controllo: videosorveglianza, sentinella, densità, illuminazione, fortezza...
_definire strategia di collocazione dei punti di controllo, studiando le occasioni offerte dal parco (es. visuali libere, permeabilità dello sguardo).
_determinare la forma delle “bolle” sicure in funzione degli strumenti selezionati.
Salvetti Taverna
_individuare ambiti tematici del parco e stabilire quali mantenere e quali eliminare.
_caratterizzare le tre fasce (statica, intermedia, dinamica) dal punto di vista funzionale, materiale e compositivo.
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lunedì 1 dicembre 2008
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